Ricordo della nostra socia e dirigente di Sezione FABIOLA CARLETTO

20 dicembre 2020

Il funerale di FABIOLA CARLETTO avrà luogo martedì 22 dicembre 2020 alle ore 10:00 nella Chiesa parrocchiale di Santa Croce. Dopo le esequie, la cara Fabiola riposerà nel Cimitero di Santa Croce.

18 dicembre 2020

Con profondo dolore annunciamo che stanotte è mancata FABIOLA CARLETTO, socia e dirigente storica della nostra Sezione A.N.P.I. “Martiri del Grappa” di Bassano del Grappa, per tutti noi soprattutto una cara amica e una preziosa e insostituibile collaboratrice. Nell’esprimere le nostre condoglianze e la più sentita vicinanza alla famiglia, uniamo alcuni interventi di ricordo, in particolare un intervento di Gianandrea Borsato, Presidente della Sezione, e un intervento di Erica Bertoncello; sono contributi di ricordo e di riflessione che nascono dall’affetto profondo e sincero che per Lei nutrivamo.

Nell’attesa di conoscere tempi e momenti delle esequie (che poi comunicheremo), invitiamo quanti, dirigenti o soci, abbiano conosciuto Fabiola o abbiano lavorato con Lei e vogliano lasciare un loro personale ricordo, a scrivere alla nostra casella e-mail di Sezione [email protected]. Raccoglieremo tutti i contributi in un fascicolo che consegneremo ai familiari e terremo anche per future iniziative in memoria di Fabiola, soprattutto quando i tempi a livello generale saranno migliori delle attuali circostanze di pandemia.

 

Ricordo di Gianandrea Borsato, Presidente Sez. A.N.P.I. “Martiri del Grappa” di Bassano del Grappa

Fabiola va ricordata prima di tutto, nel nostro territorio, per l’impegno sindacale nella CGIL, per cui era stata per lunghi anni Responsabile della Zona di Bassano del Grappa: una testimonianza di dedizione profonda, partecipe, coerente, sempre a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori nelle battaglie per la loro dignità e i loro diritti. Al Sindacato Fabiola univa una presenza attiva nel sociale, sensibile in particolare alle persone in condizioni di fragilità e di disagio e protagonista attenta di tutte le più significative esperienze aggregative e tavoli di lavoro in Città. Ha onorato fino all’ultimo questa Sua missione, sempre pronta a dare una mano a chi avesse bisogno, anche e soprattutto in questi mesi di emergenza determinata dalla pandemia da Covid-19 e nonostante la malattia che già da diversi anni Le costava notevole sofferenza.

Fabiola aveva nel cuore l’antifascismo e la memoria della Resistenza come valori fondanti della sua identità e del suo contributo di donna, di cittadina, di sindacalista, di dirigente della nostra Sezione A.N.P.I. per lunghi anni (nel Comitato di Sezione era ormai la più longeva per militanza associativa e per appartenenza al gruppo dirigente). Anche nell’A.N.P.I. si prodigava con ogni modalità e forma possibile, non risparmiandosi mai nonostante le difficoltà di salute, con uno spirito sempre presente, attento e vigilante in tutte le tematiche che ci trovassimo ad affrontare nella nostra attività sociale e con un contributo sempre determinante: come Presidente posso ben renderne conto, sarebbe stato molto più difficile e faticoso in questi anni andare avanti se non ci fosse stato l’aiuto di Fabiola. Era un’autentica “combattente”, come scherzosamente talvolta Le ripetevamo, su tutti i fronti in cui operava. Era presente e partecipe alle commemorazioni della Resistenza nella nostra Città e anche nel territorio circostante, quando la salute glielo consentiva, ultimamente non senza sforzo fisico. Era attiva e propositiva negli organismi di Sezione e nell’attività sociale, e lo è stata fino all’ultimo giorno della sua esistenza. Da qualche settimana si era resa protagonista di una bella e lodevole iniziativa, che pure il sottoscritto aveva fortemente incoraggiato, volta alla costituzione di un Coordinamento Donne all’interno della Sezione; Fabiola l’aveva personalmente seguito e avviato, tenendo le prime riunioni attraverso la modalità on line possibili in questa fase ed avendo già messo in cantiere diversi progetti per iniziative culturali e divulgative, anche rivolte alle Scuole. Quando mancava qualche socio o collaboratore o amico della Sezione, pur se temporaneamente ricoverata in ospedale, era Fabiola a farsi subito parte diligente per ordinare un cesto di omaggio floreale da portare in chiesa durante le esequie come segno di partecipazione della Sezione. Visitata Lei stessa in maniera molto pesante dalla sofferenza negli ultimi anni, era particolarmente sensibile con le persone che si trovavano a vivere come Lei difficoltà di salute e non faceva mai mancare la sua vicinanza; anche questo era un aspetto del suo modo di essere che posso testimoniare personalmente.

Se dovessi riassumere in poche parole quella che è stata la vita di Fabiola, per come l’ho conosciuta e apprezzata in questi anni di impegno civile e sociale assieme, porrei l’accento proprio sulla sua straordinaria capacità di trasformare anche la malattia in una testimonianza coraggiosa e tenace di impegno e di dedizione agli altri, ai più deboli e ai più fragili, nei vari ambiti in cui la vita e l’esperienza l’avevano portata ad operare.

Cara Fabiola, mancherai a me e a tutti noi. Dobbiamo ora saper raccogliere il testimone che ci passi e continuare a mettere a frutto il Tuo lavoro e il Tuo impegno nel prosieguo della nostra vita e della nostra attività associativa. Lo faremo nel ricordo costante del Tuo prezioso contributo.

Grazie sentitamente e di cuore per tutto quello che hai fatto, da parte mia e di tutti noi!

Riposa in pace.

 

Ricordo di Erica Bertoncello, Dirigente della Sez. A.N.P.I. “Martiri del Grappa” di Bassano del Grappa

Fabiola è stata per tutti noi esempio di donna giusta.

Che ha cercato e lottato per la giustizia, perché ogni persona potesse trovare una dimensione di vita dignitosa.

Ha lottato perché i diritti delle persone fossero rispettati e garantiti.

Ci ha insegnato l'amore per la vita in ogni sua forma: dai momenti di gioia ai periodi più difficili e sofferenti.

La sua generosità era grande e verso tutti, verso ogni persona senza distinzione di sorta. Una presenza, un sorriso, una voce che mancherà alla nostra Città!

Grazie Fabiola perché ci hai insegnato a vivere intensamente, senza paura e con grande coraggio.